Quando non sai che dire…

Un lungo silenzio, me ne rendo conto mi ha portato lontano da quest blog che sto scrivendo…

Ma non è stato facile riordinare le idee che come un vortice infinito mi frullavano, e mi frullano ancora per la testa, sconquassando il mio essere già pazzo di suo.

Niente va’ come dovrebbe andare, non nel senso cattivo per carità, si può star peggio, e per questo non compiango assolutamente  me stesso, ma è solo che è tutto così fottutamente complicato, ed incasinato, sembra che io abbia la calamità per i casini; Essi mi cercano, e più voglio manternermi alla larga di loro, e più si fanno avanti!

Anche quando sembra tutto tranquillo, pumf eccoli spuntare dal nulla, sotto spoglie comuni, chi lo avrebbe mai detto che quel tipo conosciuto per caso al maneggio,  Ottavio si fosse rivelato un sasso enorme che ha infranto la mia tranquillità apparente… ma io dico si può essere così fottutamente imbecilli, da farsi fottere un bacio, con un trucchetto a dir poco ridicolo, la seconda volta che lo hai incontrato?

Si, se per caso ti chiami Edward Adams, e pare che tu abbia le fette di prosciutto davanti agli occhi per queste cose! Non che mi dispiaccia, per carità, anzi se tornassi indietro lo farei nuovamente, in fin dei conti si vive anche per questo no?

Il problema, se così vogliamo definirlo, è l’attimo di smarrimento che ne è seguito, eppure era solo un semplice bacio, ma esso mi ha rubato qualcosa, solo che non so esattamente cosa…

Sono imbecille (e due), lo so è inutile che continuo a ripetermelo!

Come se tutto ciò non bastasse anche Laure, ci si è messa, ed io sempre con le fodere davanti agli occhi ho capito solo all’ultimo momento, e tardi…

La vedevo strana ultimamente, agitata soprattutto da dopo quella sera al Parco con Mordred e Juliana, ma credevo che la sua agitazione, il suo essere sconvolta, fosse derivato dalla cazzata immane che Juliana, ha commesso in diretta, sotto gli occhi di tutti. Si insomma, tagliarsi le vene tranquillamente al parco della tua città, come se niente fosse, non è una cosa che vedi tutti i giorni no?

Insomma anche io ero inquieto, forse scoraggiato, quindi con la mia mente bacata che formula pensieri a dir poco inesistenti, credevo che il succo fosse questo; ed invece, invece eccolo lì, ieri sera torno a casa, e la ritrovo in uno stata amorfo, quasi confusionale. la bambolina di pizzo, la principessa aveva ceduto, per cosa poi, perchè cotta di me, ed io che ci vivo praticamente dentro la stessa casa non me ne’ ero nemmeno accorto!

Imbecille (e tre), ma davvero credevo fosse già impegnata con quella bottanazza di Kelly, un occupatrice di cessi bislacca, che mal sopporto, ma che ci posso fare, ha preso a girare in casa nostra e debbo sopportarla per via del rapporto che si è creato tra di loro, vero o falso che sia.

Una serata in cui noi due distesi sul pavimento della sua camera da letto, sembravamo due vecchie babbione in vena di confessioni reciproche.

Che gran bel modo di passare la domenica sera!

Se non altro mi ha aiutato a capire un poco meglio Laure, ed ho promesso di aiutarla a mettere un po’ di ordine nella sua vita. Chissà forse per non pensare alla mia che va a scatafascio, e che si srotola come la carta-igernica dentro i cessi delle stazioni…

Quando non sai cosa dire, ne’ cosa fare.

E’ strano come nei momenti in cui dovresti essere più serio, ti saltino in testa delle cazzate immani, forse è il cervello che per non affondare si appiglia a gesti estremi; Ebbene, a me per il momento viene in mente solo questo, forse il tutto è solo l’ultimo folle spasmo di una mente completamente abbandonata alla follia:

Supercalifragilistichespiralidoso…

Si esatto proprio quello, e lo ripeto Supercalifragilistichespiralidoso, fa sentire meglio veramente!

Edward

 

 

Quando non sai che dire…ultima modifica: 2008-09-08T19:06:47+00:00da edward23
Reposta per primo quest’articolo

3 pensieri su “Quando non sai che dire…

Lascia un commento