Easy E doesn’t come for free, she’s a real lady

Come finiva il mio ultimo post?

Impossibile non ricordarlo Supercalifragilistichespiralidoso… Bhè l’ho ripetuto un bel po’ di volte ultimamente, e ‘sta parola è davvero un portento, devo riconoscerlo; Per quanto stupida sia, tanto di cappello a Mary Poppins, e alla sua genialità!

Chi invece non è altrettanto geniale sono io, sempre più ingarbugliato in una situazione, che è più arrotolata delle viscere che mi si contorgono e girano ad una velocità supersonica, nella pancia. La via d’uscita? Un puntino lontano in un tunnel che non sembra avere una sola direzione, ma molteplici.

Come dissi, se ti chiami Edward Adams, questi sono all’ordine del giorno, e le persone che ti ruotano attorno sembrano crearne sempre di più ad un ritmo esponenziale; ci mancava anche lo Sbotto di Mordred oggi in ospedale, ma passerà, capitano a tutti i giorni out, in cui un nonnulla ti fa girare le palle come le pale dell’elicottero, solo a me non capitano mai chissà perchè, non riesco proprio ad innervosirmi per ‘ste cose. Comprendo benissimo però, anche il dolore di Juliana, e mi sto ricredendo sul suo conto.

Se all’inizio non potevo assolutamente diigerirla, con quella sua aria sofferente alla Emo, tanto per usare un termine metropolitano, scavando oltre, ed osservando l’altra parte della facciata, ho capito almeno in parte ciò che la spinge a comportarsi in questa maniera, e cosa l’ha spinta a fare quella cappellata immane. Non è facile accettare l’idea di non esser corrisposti, ed esser stati scopati solo perchè quelle volte in cui è capitato, il pistolino, aveva voglia di intrufolarsi in qualche umida tana calda ed accogliente…

Ognuno reagisce in maniera diversa, c’è chi è capace di accettare questi compromessi, e chi come lei no…

C’è chi è capace come me, di allentare ulteriormente l’impercettibile corda che teneva legati me e quel testone, e chi invece si distrugge. Se prima ci definivamo “compagni”, tanto per usare un termine che non risultasse troppo possessivo, ora ci si definisce semplicemente “amici”, e a me non me ne frega un cazzo, anzi va anche meglio un intralcio in meno tra le palle, come si dice: <“I won’t be hasty, I’ll give you a try, If you really bug me then I’ll say goodbye…”>

Ah l’amore la delizia, e la dannazione del genere umano.

Ma io sono una vera signora, e non una puttana, “Easy E doesn’t come for free, she’s a real lady…”

674866717.jpgL’altra notte, ho ritrovato forse per qualche istante, il calore di fare qualcosa per amore, per stupire, e per voler regalare la felicità ad una persona a cui tieni; Non so se quello che sto provando sia Affetto, od Amore; So solo che lei è la mia bambolina di pizzo, la mia principessa dei merletti, e signora indiscussa del “Perkele“; Una buffa parola nella sua lingua natale, che noi siam soliti usare per descrive il bordello che ci ruota attorno. Passeggiare a cavallo in piena notte, Stringendola tra le braccia, con la luna che dipinge il cielo d’argento, ed il mare  che canta la sua musica infrangendosi sulla riva, mi ha destato dall’intorpidimento dei sensi.

Certo la principessa delle fave scadute, la signora dei cessi al secolo Kelly, non tarderà ad aprire quella fogna che si ritrova al posto della bocca, per sparare la solita boiata, che io stia facendo tutto questo solo per portarla a letto. Lo ha già detto, e non vedo perchè non debba ripeterlo, quando in testa si ha solo “La Passera, o L’Uccello” la tua visione della vita è limitata alla danza, e allo scontro dei bacini, vivi per quello, ti alzi per quello, e finisci col pensare solo a quello…

Per me stavolta non è così, e non me ne frega un fottuto cazzo di quello che la bottanazza in questione voglia pensare; Ho trovato la mia bambolina di porcellana da proteggere,

Sei mai stata corteggiata da un vero Lord Inglese?

 

Easy E doesn’t come for free, she’s a real ladyultima modifica: 2008-09-11T20:20:00+00:00da edward23
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