Le Avventure del signor Bonavventura!

Non si può mai sapere, quel che la vita ti riserva…

No non puoi proprio saperlo. Ed ogni giorno che passa, mi convinco sempre di più di stare a vivere in un film; Sai uno di quei film, non di classe, non di quelli cha lasciano il segno, ma uno di quelli che non ci si capisce quasi un cazzo della trama, talmente è complicata ed ingarbugliata… Bene, ed io sono il regista, il tessitore di questa storia, che cerca, con scarso successo, di sciogliere la matassa, e di dargli un senso…

Ma io dico porca paletta, gli scocciati fusi, debbono per forza venire tutti da me a rompere le palle?

Il tutto è iniziato la sera di due giorni fa; Dopo aver archiviato definitivamente, ed in pace il naufragio che avevo con Mordred, lasciando il nostro rapporto al capolinea, me ne sono andato beato al parco… Pioveva e poco me ne importava, due gocce non hanno mai ucciso una persona, che male potrebbero farmi?

Naturalmente, nessuno a Gotam City, è abbastanza cretino, come il sottoscritto, ad andare all’aperto sotto la pioggia, e  passeggiare per i viali del parco di notte, senza ombrello; O almeno così credevo. Li’ incontrai un ragazzetto, un certo Veza, o almeno così mi disse di chiamarsi qualche tempo dopo. Piuttosto giovane, un bel visino, troppo adolescenziale per i miei gusti, ma per chiacchierare, andava benissimo. Una chiacchiera tira l’altra, e mi stavo anche divertendo fin quando non arriva la rappresentazione terrena di Tarzan.

Che dire, ecco l’ennesimo pazzo col fritto misto al posto del cervello, che come una falena attratta dalla luce, si butta sull’oramai famigerato, e noto Edward Adams… ma perchè tutti a me vengono a rompere i coglioni? (e due, si lo so, sono ripetitivo).

Ed ecco che il tipo, uscito da chissà quale anfratto surreale, di un mondo in cui la realtà non esiste, forse per far il figo, con la scusa di volersi asciugare si toglie la camicia, rimanendo mezzo nudo; Tarzan il re della giungla ha apparso in tutto il suo splendore!

Mi segno un appunto, per evitare di ricadere in questo tetrino delle marionette: “ricordati di non uscire più la sera quando piove; se devi farlo portati un ombrello, o stai chiuso in casa a guardare la tv in canottiera, come i vecchi babbioni.”

Bene, direi che è finita no? Ma certo che no, la storia va’ avanti quando all’improvviso fa la sua comparsa, dopo il misterioso Tarzan, l’eroe cittadino, il mitico paladino della giustizia, che controlla, e spaventa tutti i delinquenti della città! Di chi sto parlando?

Del nostro caro Ispettore Gadget, l’imperturbabile agente Mauricee Boscorelli, che come mi ha tritato lui le palle, non me le ha mai tritate nessuno. appena fa il suo arrivo, il nostro uomo molto fico scappa, cercando di infilarmi la sua lingua in bocca…. Cazzo ma stai fuori sul serio, ma che caspio si fuma sto tipo? Il nostro paladino, lo insegue, senza alcun successo, ed allora forse, deluso ed amareggiato, torna da noi, tirando fuori la sua frase d’effetto migliore: “documenti!”

Gadget qui, non fa altro che andare in giro per la città annoiato all’ennesima potenza, a scassare le scatole alle persone, con ‘sta storia dei documenti. Sarà la quinta volta che me li chiede, dovrebbe essersi imparato a memoria chi sono, da dove vengo, e come mi chiamo, non ci vuole una laurea, per ricordarti delle persone, hai per caso un grave difetto alla memoria, o credi che i miei cambino una volta a settimana magicamente da soli?

La cosa peggiore è stata che questo Veza, pare non aver alcun tipo di documenti con se. L’eroe nazionale, non si è lasciato sfuggire l’occasione di trascinarci entrambi in questura, ma stendo un velo pietoso su quanto è accaduto lì dentro; Dico solo che troppi polizieschi fanno male, ed il poliziottino farebbe meglio a non vederli troppo. Una caricatura mal riuscita di un pessimo film Yankee di serie B. Rido per non piangere!

E così in meno di due giorni fa la comparsa nella vita di Eddino, il secondo fritto misto. Dopo l’avventura con “Hop Hop Gadget Cervello, che se ne è andato in vacanza“, alias (sempre), Mauricee Boscorelli, scopro che il tipetto dal visino angelico, non esiste in nessun documento.

Che sia nato da un Cavolo?

E’ spuntato magicamente da esso? Ho la calamita per i casini, ora ne sono certo. Ma che altro posso fare? Oramai volente, o nolente, ci sono dentro fino al collo con questa storia, cercherò di aiutare questo ragazzino;  ma dato che non ho voglia di starmi a sbomballare le palle, gli pagherò un avvocato, o qualsiasi altra persona che riesca a sistemare questo guaio, prima che assuma proporzioni gigantesce!

Che avventura per il signor Bonavventura!

 

1123609046.jpgPs: Ho voluto regalare un cavallino alla mia principessa dei merletti, alla mia bambolina di pizzo. gli insegnerò ad andare a cavallo, una scusa in più per passare più tempo con lei. So che leggerai ‘ste pagine milady. Affetto o Amore? Affetto, ma decisamente vicino all’amore…

Le Avventure del signor Bonavventura!ultima modifica: 2008-09-16T21:42:49+00:00da edward23
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